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sabato 4 ottobre 2014

ENAL IL GIOCO DELLE CARTE

Propr. Fam. Venturi anni 1948/50 (?)
Il gioco delle carte /briscola, Tresette, Scopa) era uno dei pochi svaghi della classe
operaia e contadina.Si giocava per vincere un bicchiere di vino e poco altro.
Così si passava l'intero pomeriggio della domenica. L'alternativa (della bella stagione)
 era il gioco delle bocce. La partecipazione alla Corale del Circolo era invece serale.

sabato 24 maggio 2014

LA DITTATURA. I FIGLI DELLA LUPA

Dall’anno 1933 nell’Italia chiunque si iscriveva alla scuola elementare, ne faceva automaticamente parte. Successivamente, a partire dal 1936 l'iscrizione avvenne direttamente al momento dell'iscrizione all'anagrafe, alla nascita. Per approfondimenti v. Opera Nazionale Balilla su Wikipedia
Foto propr. famiglia S. Vassanelli - Quinto

Anche in Valpantena si affacciò il Fascismo e lo Squadrismo.
Ancora presto per giudicare. Tardi per raccogliere ricordi dalla viva voce di chi c'era.
Di questi ragazzini ormai resta solo qualche nome nelle memorie familiari.
Erano "figli del loro tempo" e alcuni di loro pagarono un duro prezzo,
sacrificando la loro vita per seguire folli idee espansionistiche,
e poi a restituire libertà all'Italia.

venerdì 9 maggio 2014

CORALE ENAL DI QUINTO metà anni Cinquanta circa

 Fotografia proprietà S. Vassanelli

ENAL DI QUINTO GIOCO DELLE BOCCE 1938 circa

Foto proprietà S. Vassanelli

Il Circolo Enal di Quinto,  generalmente chiamato Dopolavoro, è sempre stato un luogo per soli maschi, dove la virilità si esprimeva con umorismo, celiando e commentando le vite altrui con fraseggi e allusioni non sempre eleganti. Volava anche qualche colorita bestemmia, soprattutto dopo numerosi bicchieri di vino. Raramente perciò veniva accompagnata all' Enal la famiglia; di solito questo accadeva la domenica ma erano passaggi frettolosi e mai prolungati, magari con bambini al seguito, con la scusa di una gazzosa o di una spuma colorata.
Le donne non godevano di svaghi; erano destinate al lavoro domestico e all'accudimento della prole (e degli anziani). Le meno fortunate venivano mandate a servizio fin da giovanissime o nei campi ad aiutare, in attesa dell'età da marito. Le altre aiutavano in casa e preparavano il corredo;  si maritavano presto e tra un parto e l'altro, lavori di casa faticosi, bambini e anziani malati da accudire non avevano momenti di svago.  Per la donna non esisteva Dopolavoro ma soltanto, come momento di sollievo, la frequentazione della Chiesa.
L'Enal aveva la funzione di riunire i maschi del paese per praticare il gioco delle bocce o delle carte. Una sera alla settimana veniva riservata al canto corale, in genere condotto da un Maestro di Musica. I fratelli Costanzi andavano in parrocchia a prelevare l'organo, che caricavano sul carro (dai ricordi di Attilio).
Nella foto: Gigi Vassanelli, Marino Vassanelli e, a misurare le distanze tra il pallino e le bocce, Giovanni Venturi.

domenica 12 maggio 2013

UNA GENERAZIONE DOPO .... GITA AD ASIAGO 1965

Giovani della Parrocchia di Marzana in gita sulla neve di Asiago 1965
Foto di M. Venturi
 

venerdì 2 novembre 2012

ENAL DI QUINTO - LA CORALE



L'Ente nazionale assistenza lavoratori nasce con decreto legge del 22 settembre 1945, n. 604 come trasformazione dell'Opera Nazionale Dopolavoro - OND, voluta dal regime fascista e istituita con regio decreto legge del 1 maggio 1925.
Compito dell'ENAL è quello di promuovere "il sano e proficuo impiego delle ore libere dei lavoratori intellettuali e manuali", attraverso istituzioni ed iniziative rivolte allo sviluppo delle loro capacità morali, fisiche, intellettuali.
Dal punto di vista assistenziale svolge la propria attività attraverso l'organizzazione di mense, di spacci di generi alimentari, di soggiorni per lavoratori e colonie climatiche per i loro figli, e attraverso la realizzazione di convezioni con enti ed aziende per la concessione di agevolazioni commerciali, sanitarie, termali e cinematografiche.
Per quanto riguarda il tempo libero organizza e partecipa alla realizzazione di iniziative ludiche e di carattere culturale, promuove feste folcloristiche, campionati sportivi, concorsi canori e musicali.
L'ENAL, posto sotto il controllo della Presidenza del Consiglio e del Ministero del lavoro e previdenza sociale, si articola in uffici provinciali, presso i quali è costituito un Comitato tecnico nominato dal Consiglio di amministrazione.
L'Ente viene soppresso in forza dell'art. 1-bis della legge 21 ottobre 1978, n. 641. Il suo patrimonio, in forza dell'art. 1-sexties della stessa legge, è interamente ripartito fra le regioni "per essere attribuito ai comuni singoli o associati".

da www.lombardiabeniculturali.it > archivi storici > profili istituzionali

lunedì 20 febbraio 2012

Il Convegno promosso dal CiViVi Valpantena nel 1991
con l'Ottava Circoscrizione, l'Assessorato all'Ecologia del Comune di Verona e Italia Nostra
Nella fotografia:
Marisa Venturi del CiViVi, il nostro compianto scrittore e geografo Eugenio Turri,
il Presidente della Circoscrizione Romano,
l'Assessore all'Ecologia De Robertis,
il Presidente di Italia Nostra Massignan,
Giorgio Chelidonio Ricercatore esperto di Preistoria

mercoledì 6 luglio 2011

CORTE MARTINA A POIANO Le iniziative del Circolo

Ultimati i lavori di pulizia la Corte acquistò vivacità grazie alla frequentazione dei giovani volontari che organizzarono alla Corte Martina feste, balli, dibattiti, tornei e sfilate di Carnevale a cui partecipava la gente di Poiano (e non solo).
Fotografie Archivio Lino Merci 1980




La squadra vincente

lunedì 4 luglio 2011

IL CIRCOLO CULTURALE DI CORTE MARTINA - La nascita del Circolo

Negli anni Settanta molti giovani di Poiano e dintorni si associarono come Circolo Culturale ed ottennero da Comune la concessione di una piccola parte dell'edificio e della corte alta.
Lavori di pulizia e rimozione dei detriti